DI CHE COSA SI TRATTA

Il Rapporto Biennale per le pari opportunità è il documento che fornisce un quadro della situazione aziendale sul trattamento riservato agli uomini e alle donne da parte delle aziende. Il fine di questo rapporto è quello di realizzare una parità di genere più incisiva all’interno delle imprese. Le aziende obbligate a redigere questo prospetto sono tutte quelle aziende che occupano complessivamente più di 50 dipendenti.

N.B.à Il rapporto va predisposto sia in relazione al complesso delle unità produttive e delle dipendenze, sia in riferimento a ciascuna unità produttiva con più di 50 dipendenti.

La soglia dimensionale è stata introdotta dalla Legge 162/2021 in quanto, in precedenza l’obbligo era previsto solo per le aziende che occupavano più di 100 dipendenti.

Le aziende che occupano meno di 50 dipendenti possono, comunque, presentare la dichiarazione su base volontaria.

I CONTENUTI DEL RAPPORTO

Il rapporto biennale deve contenere:

  • il numero dei lavoratori occupati, identificati per sesso, al 31 dicembre di ciascuno dei due anni e suddivisi per categorie
  • il numero dei lavoratori – suddivisi per sesso – in forza al 31 dicembre 2021 assunti o promossi nello stesso anno 2021
  • la situazione aziendale al 31.12.2021 rispetto a fenomeni di intervento della Cassa integrazione guadagni e aspettative
  • le entrate, uscite e trasformazioni contrattuali registrate nell’anno 2021 suddivise per categorie;
  • formazione professionale svolta nell’anno 2021
  • le informazioni generali sui processi e strumenti di selezione, reclutamento, accesso alla qualificazione professionale e manageriale;
  • l’importo delle retribuzioni (RAL) all’1.1.2020 e la retribuzione annua (RAL) al 31.12.2021 con l’indicazione delle componenti accessorie e gli eventuali bonus.

IL TERMINE

  • Per il biennio 2020-2022 il termine ultimo per la presentazione del rapporto è il 30 settembre 2022 mentre per i bienni successivi, il termine di trasmissione è confermato al 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

Le aziende, tenute per la prima volta all’obbligo di redazione del prospetto, si dovranno riferire al personale maschile e femminile in forza al 31 dicembre 2021.

COME TRASMETTERE IL RAPPORTO

Il rapporto va redatto e presentato esclusivamente in modalità telematica attraverso il modulo reso disponibile online, dal prossimo 23 giugno, sul sito del Ministero del Lavoro.

Una volta presentato il rapporto l’azienda deve provvedere a trasmetterne copia anche alle OO.SS. (RSU o RSA) anche qui mediante procedura telematica.

Il servizio informatico del Ministero renderà consultabile alla Consigliera o al Consigliere nazionale di parità, l’elenco, stilato su base regionale, delle aziende tenute all’obbligo di invio del rapporto e alle Consigliere e ai Consiglieri di parità regionali, delle Città metropolitane e degli enti di area vasta gli elenchi riferiti ai rispettivi territori.

SANZIONI

Si ricorda che qualora le aziende obbligate non trasmettano il rapporto nei termini previsti, la Direzione Regionale del Lavoro competente, previa segnalazione delle Consigliere di parità regionali e/o delle rappresentanze sindacali, inviterà le aziende inadempienti a provvedere entro sessanta giorni. Nel caso in cui anche questo invito dovesse essere trascurato, si provvederà all’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 del D.P.R. 520 del 1955 che prevede la sanzione amministrativa da 103,00 euro a 516,00 euro

Se l’inottemperanza dovesse protrarsi per oltre 12 mesi, verrà disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198).

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha poi il compito di accertare la veridicità dei rapporti e, in caso gli stessi fossero incompleti o non veritieri è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa da 1.000 a 5.000 euro (art. 46, comma 4 bis, D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198).

 

Lo Studio si rende disponibile per la redazione e l’invio del rapporto previa richiesta presentata allo stesso entro il 29/07/2022 restando a disposizione per eventuali necessità.

A cura dell’Ufficio Studi Pangea 5 Stp Srl