Dopo due anni di pandemia a partire dal 1° aprile 2022 cesserà lo stato di emergenza nazionale. Il 17 marzo il Consiglio dei ministri ha emanato un Decreto Legge, di prossima pubblicazione, contenente le misure volte ad un ritorno graduale alla normalità.

I provvedimenti finora adottati e il monitoraggio continuo della situazione epidemiologica consentiranno, dal 1° maggio, di superare il sistema delle zone colorate, di eliminare le quarantene precauzionali e di archiviare il green pass. Oltre alle misure di allentamento generale dei divieti per la vita sociale dovuti alla pandemia, spiccano importanti misure per il mondo del lavoro.

Alla luce di quanto disposto dal comunicato stampa n. 67, elenchiamo le nuove regole:

Dal 1° aprile:

  • decade l’obbligo del super green pass per accedere ai luoghi di lavoro per gli over 50: sarà sufficiente per tutti i lavoratori il green pass base anche da tampone. Restano in vigore fino al 30 aprile le sanzioni amministrative previste per la mancata esibizione della certificazione (da € 600,00 a € 1.500,00);
  • non sarà più necessario esibire nessuna certificazione (né green pass base, né green pass rafforzato) per accedere:
    • a bar e ristoranti all’aperto;
    • a uffici pubblici, poste e banche;
    • ai mezzi di trasporto pubblici locali (metro e bus);
    • stop alle quarantene a seguito di contatto con un soggetto positivo à si applica il regime di autosorveglianza per 10 giorni con obbligo di utilizzare la mascherina FFP2. Rimangono in isolamento solo coloro che hanno contratto il virus. Il tampone rimane obbligatorio solo in caso di sintomi;
    • ritorna la capienza al 100% per eventi sportivi, concerti e discoteche all’aperto.
  • Fino al 30 aprile:
    • per accedere ai luoghi di lavoro è necessario possedere il green pass base dato da tampone negativo (sia under 50 che over 50) o, ovviamente, da completamento del ciclo vaccinale;
    • rimane l’obbligo di indossare le mascherine al chiuso:
      • mascherina FFP2 à per mezzi di trasporto pubblici, cinema, teatri, concerti, stadi e palazzetti;
      • mascherina chirurgica à in tutti gli altri ambienti al chiuso.
    • Dal 1° maggio: non sarà più necessario esibire il green pass, fatta eccezione per:
      • ospedali;
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  • Fino al 15 giugno:
    • resta l’obbligo vaccinale, per accedere al lavoro, per:
      • insegnanti;
      • forze dell’ordine.
  • Fino al 30 giugno:
    • rimane la possibilità, per il settore privato, di ricorrere allo smart working semplificato (non sarà quindi necessario predisporre l’accordo individuale);
    • rimane anche lo svolgimento del lavoro agile per i lavoratori fragili.
  • Fino al 31 dicembre: l’obbligo vaccinale per i lavoratori rimane per il solo personale sanitario.

A cura dell’Ufficio Studi Pangea 5 Stp Srl