Con la proroga dello stato di emergenza è stata estesa la possibilità di fruire del Congedo parentale SARS CoV-2 per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi fino al 31 marzo 2022.
Il congedo può essere fruito da:
- genitori lavoratori dipendenti (anche affidatari o collocatari);
- lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata;
- lavoratori autonomi iscritti all’INPS.
Figli minori di 14 anni conviventi à per i periodi di astensione fruiti è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione o del reddito a seconda della categoria lavorativa di appartenenza del genitore richiedente il congedo e i periodi sono coperti da contribuzione figurativa.
Figli disabili di qualsiasi età à tale congedo può essere utilizzato, senza limiti di età e indipendentemente dalla convivenza, per la cura di figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Presentazione della domanda per i lavoratori dipendenti
Il congedo può essere fruito in modalità oraria o giornaliera e la domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso uno dei seguenti canali:
- tramite il portale web dell’Istituto www.inps.it;
- tramite il Contact center integrato;
- tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.
Figli minori tra i 14 e 16 anni à diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. L’INPS, in questo caso, non ha competenza in materia e, pertanto, le relative domande di astensione dal lavoro devono essere presentate ai soli datori di lavoro e non all’Inps.
Presentazione della domanda per i lavoratori autonomi
Un messaggio Inps dovrà chiarire le modalità per la presentazione delle domande di “Congedo parentale SARS CoV-2” per genitori lavoratrici e lavoratori autonomi iscritti all’Inps e per quelli iscritti alla Gestione separata. Nell’attesa, la Fondazione studi dei Consulenti del lavoro ritiene che questi lavoratori possano fruire dei congedi e, in analogia a quanto precisato dall’Inps per i periodi indicati nel messaggio n. 189/2021, presenteranno la domanda successivamente anche per periodi di fruizione antecedenti la domanda stessa, purché ricadenti nell’arco temporale previsto dalla novità normativa.
A cura dell’Ufficio Studi Pangea 5 Stp Srl