Coltivare il benessere: il clima organizzativo come terreno fertile dell’azienda

Il benessere di un’organizzazione dipende da molteplici fattori, tra cui il “clima organizzativo”, che rappresenta l’atmosfera che si respira all’interno dell’ambiente di lavoro e che influisce:
– su come i lavoratori si dedicano alle proprie attività
– sulle relazioni con i colleghi
Il clima organizzativo, a sua volta, è influenzato dal grado di accettazione da parte dei collaboratori della cultura aziendale in materia di organizzazione, cultura che si evidenzia nei modi di pensare, di sentire e reagire.
Come accennato nell’articolo del mese precedente, il concetto di clima organizzativo è influenzato da molteplici elementi che ne determinano la qualità e l’efficacia.
Se vogliamo, usando una metafora legata alla cura del verde, possiamo paragonarlo al terreno di un giardino: come una serie di elementi determinano la crescita e la salute delle piante, il clima organizzativo influisce sul benessere e sulla produttività dei lavoratori.
Vediamone insieme le varie componenti:

La cultura aziendale è la composizione del suolo: una cultura aziendale positiva, come un terreno ricco e ben bilanciato che fornisce i nutrienti essenziali alla crescita delle piante, consente ai lavoratori di esprimere tutto il loro potenziale;
La leadership è il giardiniere: un leader positivo, come il giardiniere, sa curare il giardino,
aggiornandosi costantemente nell’utilizzo dei migliori strumenti e delle migliori conoscenze, assicurandosi che ciascun lavoratore (ciascuna pianta) abbia ottime condizioni per crescere;
La comunicazione è l’acqua di cui il giardino ha assoluta necessità: come un’irrigazione costante e adeguata mantiene il terreno fertile e le piante sane, evitando la siccità che potrebbe comprometterne la crescita, così una comunicazione aperta ed efficace crea le condizioni per la crescita di tutto il sistema-azienda;
Le relazioni interpersonali sono la biodiversità del giardino: relazioni positive e collaborative, simili alla varietà di piante che coesistono, creano un ecosistema equilibrato e resiliente, all’interno del quale ogni elemento contribuisce al benessere generale;
L’equilibrio vita-lavoro è l’esposizione tanto al sole quanto all’ombra: un buon equilibrio vita-lavoro, simile a un giardino ben esposto alla giusta quantità di sole e ombra, permette ai lavoratori di non sentirsi troppo esposti alle pressioni del lavoro e di godere del giusto tempo per la propria vita privata.
Recentissime ricerche condotte nell’ambito del neonato progetto ROOMors hanno individuato la capacità delle piante di pianificare autonomamente azioni intenzionali in risposta agli stimoli ambientali e al contesto in cui si sviluppano: analogamente, nelle aziende è fondamentale pianificare azioni deliberate e programmate per favorire e promuovere la crescita di tutte le persone al loro interno.